velvetsilvermine Forum dedicato a David Bowie

BIOGRAFIA

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messere77
view post Posted on 31/8/2009, 17:31




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Da http://it.wikipedia.org

David Bowie pseudonimo di David Robert Jones (Brixton, 8 gennaio 1947) è un cantante, polistrumentista e attore britannico. Attivo dalla metà degli anni sessanta, Bowie ha attraversato cinque decadi nella musica rock, reinventando nel tempo il suo stile e la sua immagine e creando personaggi come Ziggy Stardust, Halloween Jack e The Thin White Duke (noto in Italia come il Duca Bianco). Dal folk acustico all’elettronica, passando attraverso il glam rock, il soul e il krautrock, David Bowie ha lasciato tracce che hanno influenzato molti artisti.[4] Come attore, dopo alcune piccole apparizioni ha avuto un buon successo nel 1976 come protagonista del film di fantascienza L'uomo che cadde sulla Terra di Nicholas Roeg. Tra le sue interpretazioni più note: Furyo (Merry Christmas Mr. Lawrence) di Nagisa Oshima del 1983, Absolute Beginners e Labyrinth del 1986 e Basquiat di Julian Schnabel del 1996 nel quale interpreta il ruolo di Andy Warhol.

David Bowie è sposato dal 1992 con la modella somala Iman Mohamed Abdulmajid ed ha due figli, Duncan Zowie Haywood (nato nel 1971 dal precedente matrimonio con Mary Angela Barnett) e Alexandria Zahra (nata nel 2000), oltre a Zulekha, nata dal matrimonio di Iman.

David Jones nasce a Brixton l’8 gennaio 1947 da Margaret Mary Burns, che lavora come cassiera presso un cinema, e Haywood Stenton Jones, da poco ritornato dal fronte.[5] All'età di sei anni si trasferisce con la famiglia dalla casa natale di Stansfield Road ad una nuova abitazione nel verde sobborgo di Plaistow Grove a Bromley, nel Kent.[6] [7] In quel periodo dall’America stava arrivando una nuova cultura giovanile. «Quando ero molto piccolo vidi ballare una mia cugina», raccontò in seguito David, «ballava Hound Dog di Elvis e non l’avevo mai vista alzarsi e dimenarsi a quel modo per nessun altra canzone. Il potere di quella musica mi colpì moltissimo». Comincia così ad ascoltare i dischi di Fats Domino e Little Richard e all’età di 11 anni inizia a frequentare la Bromley Technical High School (oggi Ravenswood School) dove coltiva un crescente interesse per il rhythm and blues, lo skiffle e il rock 'n' roll, oltre che per altre forme d'arte. La musica che stava arrivando dagli Stati Uniti deve comunque aver colpito davvero il giovane David a tal punto che, quando un insegnante gli chiese cosa avrebbe voluto fare da grande rispose: «diventare l'Elvis britannico».[8]
Il Cane Hill Hospital nel borgo di Croydon. Quella che è stata la residenza forzata del fratellastro Terry dal 1970 fino al giorno del suicidio, nel 1985, verrà evocata nel brano All the Madmen, contenuto nell'album The Man Who Sold the World

Un ruolo fondamentale nell’educazione musicale di David lo svolge il fratellastro Terry Burns, nato nel 1937 da una precedente relazione della madre. «Terry è stato l’inizio di tutto, per me» raccontò Bowie molti anni dopo al suo primo biografo, George Tremlett. «Leggeva un sacco di scrittori beat e ascoltava jazzisti come John Coltrane e Eric Dolphy... mentre io frequentavo ancora la scuola, lui ogni sabato sera andava in centro a sentire il jazz in diversi locali... si faceva crescere i capelli e, a suo modo, era un ribelle... tutto questo ebbe una grossa influenza su di me». Affetto da schizofrenia e confinato nel reparto psichiatrico del Cane Hill Hospital di Londra dagli anni settanta al 1985, anno in cui si toglierà la vita gettandosi sotto un treno,[9] Terry continuerà ad esercitare una notevole influenza su David e la sua figura sarà di grande ispirazione per alcuni dei suoi lavori come l'album The Man Who Sold the World e, più o meno esplicitamente, brani come The Bewlay Brothers del 1971 e Jump They Say del 1993.

In questo periodo David diventa l’orgoglioso proprietario di un sassofono di plastica bianca col quale cerca di imparare le canzoni di Little Richard e comincia anche a strimpellare l’ukulele e un basso casalingo fabbricato con un manico di scopa e una cassetta da tè di compensato. Nel 1958 canta come corista nella chiesa di St. Mary a Bromley, insieme a George Underwood e Geoffrey MacCormack, che rimarranno suoi amici e diventeranno in seguito suoi collaboratori.

Per il Natale del 1959, a pochi giorni dal suo tredicesimo compleanno, David riceve in regalo da sua madre il suo primo vero sax e poco dopo comincia a prendere lezioni dal sassofonista jazz Ronnie Ross, che vive poco lontano, a Orpington.[7] In seguito Ross avrebbe eseguito il celebre assolo di sax in Walk on the Wild Side di Lou Reed. «Per me il sassofono rappresentava la beat generation della West Coast», confessò Bowie molti anni dopo. «Quel periodo della cultura americana mi affascinava molto. Quello strumento divenne per me un emblema, un simbolo di libertà». Un’altra esperienza formativa nell’educazione musicale di David è rappresentata da un breve impiego nel negozio di dischi di Vic Furlong a Bromley, durante il quale resta affascinato dalla musica di James Brown, Ray Charles e Jackie Wilson, musicisti che all’epoca sul mercato inglese erano ancora marginali.

Nel 1960, all’inizio del suo terzo anno alla Bromley Technical High School, David entra a far parte di un gruppo di studenti interessati all’arte e le sue preferenze creative vengono incoraggiate da un insegnante, il progressista Owen Frampton (padre di Peter Frampton, che collaborerà con Bowie in futuro). In questo periodo David e George Underwood, il cui gruppo, George and the Dragons, si stava sciogliendo proprio in quel periodo, discutono con un’altra band scolastica la possibilità di unire le forze. Inizia così l'avventura di David nel mondo della musica.

Nel 1962, David e George Underwood si uniscono ad altri studenti che suonano in un trio chiamato The Kon-rads. Il gruppo esegue prevalentemente cover di canzoni da classifica e alla lunga questo diviene limitante per la fantasia musicale di David che comincia a comporre brani originali. È in questo periodo che, durante un litigio a causa di una ragazza, Underwood colpisce David con un pugno all'occhio sinistro causandogli una dilatazione permanente della pupilla (che determinerà in molti l'errata convinzione che Bowie abbia gli occhi di due colori diversi). Nel 1963 David forma gli Hooker Brothers, altro gruppo che ha vita breve. Dopo alcuni concerti infatti nascono i King Bees, con cui il cantante (che usa ancora il suo vero nome) incide il suo primo disco in assoluto, Liza Jane. Tuttavia, lo scarso successo del singolo decreta la fine della sua militanza nel gruppo e nell'agosto del 1964 Bowie si unisce ai Manish Boys.
L'omosessualità di David Bowie

Durante il 1964 Bowie concede la sua prima intervista televisiva e all'inizio del 1965 i Manish Boys incidono il 45 giri I Pity the Fool. Il disco non riceve beneficio dall'apparizione televisiva né dalla pubblicità che ne era derivata e David si separa dal gruppo. Ad aprile è già alla guida dei Lower Third coi quali pubblica You've Got a Habit of Leaving e Can't Help Thinking About Me. Nel frattempo, il 17 settembre il cantante aveva adottato definitivamente il nome d'arte David Bowie, per evitare di essere confuso con Davy Jones dei Monkees. I problemi all'interno del gruppo, relativi soprattutto al trattamento preferenziale riservato a David durante la campagna pubblicitaria per il singolo, determinano una frattura tra lui e i Lower Third. All'inizio del 1966, dopo alcune audizioni nascono The Buzz con i quali Bowie incide Do Anything You Say e I Dig Everything. Questa volta i 45 giri vengono distribuiti semplicemente a nome David Bowie, evitando così gli equivoci passati a proposito del ruolo degli altri musicisti. Sempre nel 1966, il nuovo manager di David Bowie, Kenneth Pitt, ottiene un contratto con la Deram Records ma nei Buzz le cose non vanno bene a causa della nuova direzione narrativa delle canzoni di Bowie e il gruppo si scioglie alla fine dell’anno (lo stesso giorno della pubblicazione di Rubber Band).

Nel 1967 Bowie entra in un periodo privo della continuità di rapporto che aveva avuto con i gruppi precedenti. La prima di molte formazioni sporadiche è quella dei Riot Squad, con i quali il 5 aprile incide Little Toy Soldier (comparso poi su alcuni bootleg), mentre a giugno esce l'album di debutto, intitolato semplicemente David Bowie. Nel frattempo vengono registrate altre tracce per la Deram, tutte respinte sistematicamente dall’etichetta con l’eccezione di The Laughing Gnome e Love You Till Tuesday. Durante l'estate scrive e produce una canzone per l'attore e cantante inglese Paul Nicholas, alla quale contribuisce anche con i cori.[11] [12] Quello che sarebbe stato il terzo singolo di Oscar (il nuovo nome d'arte usato da Nicholas, dopo Paul Dean e prima di tornare al suo vero nome) si intitola Over the Wall We Go e parla con tono scherzoso di detenuti evasi e poliziotti incapaci.

A settembre vengono registrate Let Me Sleep Beside You e Karma Man e anche se la casa discografica respinge di nuovo l'idea di inciderle, la prima delle due rappresenta l'inizio di una delle collaborazioni fondamentali di Bowie, quella con il produttore Tony Visconti. Il cantante era entrato in contatto col giovane newyorchese quando Kenneth Pitt, dopo il fallimento dei dischi prodotti da Mike Vernon, aveva proposto di cambiare produttore. In seguito Visconti avrebbe continuato a collaborare con Bowie, risultando anche a distanza di molti anni uno dei colleghi più preziosi, e avrebbe ottenuto significativi riconoscimenti anche per la produzione dei brani glam di maggior successo di Marc Bolan.

Sempre nel settembre 1967 comincia la carriera cinematografica di David Bowie con il cortometraggio di Michael Armstrong The Image. Riparlandone nel 1983, Bowie lo ha descritto come «roba d’avanguardia underground, in bianco e nero, fatta da un certo tizio. Voleva fare un film su un pittore che fa un ritratto ad un teenager, ma il ritratto prende vita e, in pratica, si scopre che è il cadavere di qualcuno. Non ricordo bene la trama... era terribile».

In questo periodo, inoltre, rimane affascinato dalle performance dell'attore e mimo britannico Lindsay Kemp, tanto che comincia a frequentare i suoi corsi di danza e movimento al Dance Centre di Floral Street. Alla fine dell'anno, l’interesse del cantante per il buddismo, incoraggiato da Tony Visconti e dall’amicizia col rifugiato tibetano Chimi Youngdong Rimpoche, raggiunge il suo apice. Bowie trascorre alcune settimane d'isolamento monastico con quattro Lama tibetani in Scozia, insieme alla compagna Hermione Farthingale[5] e, una volta tornato Kemp gli assegna una parte nello spettacolo di mimo Pierrot in Turquoise, imperniato sul triangolo tra Pierrot, Colombina e Arlecchino. Secondo la definizione del regista, il ruolo di Cloud, interpretato da Bowie, era quello di «una sorta di proteiforme personaggio-narratore», i cui continui mutamenti illudono e ingannano lo sfortunato protagonista. Durante lo spettacolo Bowie interpreta When I Live My Dream e Sell Me a Coat, insieme a tre composizioni scritte appositamente per l’occasione, Threepenny Pierrot, Columbine e The Mirror, tutte accompagnate al piano da Michael Garrett. Il 18 dicembre è il giorno della prima sessione BBC per il programma Top Gear di John Peel, nella quale Bowie è accompagnato dai sedici elementi della Arthur Greenslade Orchestra. Pierrot in Turquoise debutta il 28 dicembre 1967 con una rappresentazione unica alla Playhouse di Oxford. L’Oxford Mail scrisse: «David Bowie ha composto alcune affascinanti canzoni, che canta con una splendida voce da sogno», pur trovando che lo spettacolo nel suo insieme «riesce solamente ad accennare alle verità universali che Marcel Marceau riesce ad esprimere».[6] L'anno si conclude con l'esecuzione di Love You Till Tuesday nel programma televisivo olandese Fanclub e con l'esibizione allo Stage Ball di Londra, ballo di beneficenza per la British Heart Foundation dove canta accompagnato dalla Bill Saville Orchestra.

Dopo una fugace apparizione all'inizio dell'anno in The Pistol Shot, sceneggiato della BBC2 basato sulla vita di Aleksandr Puskin, il 27 febbraio 1968 Bowie si reca ad Amburgo per registrare tre canzoni per il programma 4-3-2-1 Musik Für Junge Leute della rete ZDF, dopodiché torna ai Decca Studios con Tony Visconti per cominciare a registrare In the Heat of the Morning e London By Ta Ta. Le registrazioni vengono completate in aprile, ma l'ennesimo rifiuto della Decca spinge il cantante a lasciare definitivamente la casa discografica. Il 13 maggio registra la sua seconda sessione per la BBC, seguita da due apparizioni, la prima in un concerto al Middle Earth Club di Covent Garden (dove fa da supporto ai T. Rex) e la seconda, il 3 giugno, alla Royal Festival Hall. Queste brevi apparizioni consistevano in un brano di mimo intitolato Yet-San e l’aquila e recitato con un sottofondo musicale preparato appositamente che includeva anche il brano Silly Boy Blue. Lo stesso Bowie spiegò che era «la storia di un ragazzo che cerca di trovare la sua strada in Tibet e all’interno di se stesso, sotto il giogo della dittatura comunista cinese... andò molto bene».

David continua a fare audizioni per diversi ruoli cinematografici e comincia a progettare un one man show pensato apposta per il circuito dei cabaret. Ha messo insieme un repertorio che alterna le sue canzoni (When I’m Five, Love You Till Tuesday, The Laughing Gnome, When I Live My Dream, Even a Fool Learns to Love) a cover dei Beatles come Yellow Submarine e All You Need Is Love. Ad agosto tiene due audizioni per lo spettacolo ma nessuna delle due ha successo. Bowie passa oltre e va a vivere con Hermione a South Kensington. I "cento giorni" trascorsi con la sua compagna nella nuova residenza londinese sono quelli che David avrebbe poi rimpianto nella canzone An Occasional Dream. A settembre, insieme all'ex chitarrista dei Misunderstood Tony Hill, la coppia mette in piedi il trio acustico Turquoise, con un repertorio che include alcune delle composizioni più bizzarre (tra cui un inedito, Ching-a-Ling) e una selezione di cover che rappresentano la prima sortita di Bowie nell’opera di Jacques Brel. Il primo concerto si tiene alla Round House di Londra il 14 settembre, ma dopo poche date Tony Hill se ne va per entrare a far parte degli High Tide. Viene sostituito da un ex collega dei Buzz, John "Hutch" Hutchinson, e il gruppo è ribattezzato Feathers. Oltre alle canzoni, i componenti del trio si alternano nel recitare poesie mentre David interpreta il suo brano di mimo The Mask (la breve pièce eseguita anche nel video Love You Till Tuesday). Gli ultimi impegni dell'anno sono entrambi per la televisione tedesca: la seconda apparizione in 4-3-2-1 Musik Für Junge Leute e l'esibizione a Für Jeden Etwas Musik, dove recita un pezzo per mimo e canta una canzone.

Alla fine del 1968, la diciannovenne americana Mary Angela Barnett frequentava il capo della Mercury Records a Londra, Lou Reizner, grazie al quale incontra il direttore per l’Europa della divisione A&R della compagnia, Calvin Mark Lee. Stando a quanto dichiarato ai biografi Peter e Leni Gillman sembra che Lee, che aveva incontrato Bowie nel 1967, fosse coinvolto con il cantante ad un livello che andava al di là della semplice amicizia. Il 4 gennaio 1969, Lee presenta Angela a Bowie, anche se la loro relazione inizierà solo quattro mesi più tardi. In ogni caso, era questo il "rapporto a tre" a cui si riferiva David molti anni più tardi quando disse ad un intervistatore di aver conosciuto la futura moglie quando "entrambi uscivamo con lo stesso uomo". Grazie alla frequentazione di Lee e all'incontro con Simon Hayes, direttore della Mercury di New York, Bowie ha inoltre l'opportunità di stabilire dei contatti con una nuova casa discografica.

Il 22 gennaio registra uno spot pubblicitario per il gelato "Luv" della Lyons Maid (diretto nientemeno che da Ridley Scott[13]) e quattro giorni dopo comincia le riprese del video Love You Till Tuesday. Alla fine delle riprese la sua relazione con Hermione è ormai finita e a marzo i Feathers rimangono in due. David e Hutchinson abbandonano mimo e poesia e si concentrano su un suono folk più sofisticato basato su due chitarre acustiche gemelle e sulle armonie vocali. Alla fine anche Hutchinson lascia, non prima però di aver registrato con Bowie un demo acustico che sarebbe stata la base per il nuovo album. A maggio, il cantante e la sua amica Mary Finnegan fondano un club folk a Beckenham, aiutati anche dalla sua nuova compagna Angela Barnett e da Calvin Mark Lee. Cominciano a organizzare riunioni settimanali al Three Tune alle quali partecipano sempre più persone tra poeti, studenti di cinema e altri creativi. Il club diviene quello che poi sarà poi definito un "laboratorio artistico", una Factory come quelle che stava creando Andy Warhol a New York, e viene ribattezzato Growth (crescita).

Nello stesso mese David e Tony Visconti registrano un’apparizione con gli Strawbs per il programma Colour Me Pop della BBC dopodiché il cantante e il suo manager Kenneth Pitt si recano a La Valletta, per il festival della canzone di Malta, e a Monsummano Terme per il Premio Internazionale del Disco (dove vince il suo primo riconoscimento per When I Live my Dream. Contemporaneamente comincia la promozione del nuovo singolo Space Oddity. Il successo del viaggio spaziale di Major Tom dà a Bowie la possiblità di numerose apparizioni pubbliche e, nel frattempo, Kenneth Pitt riesce a stipulare un contratto con la Mercury per un nuovo disco che verrebbe distribuito nel Regno Unito dall’affiliata Philips. La scelta del produttore cade inizialmente sul "quinto Beatle" George Martin ma i tentativi di coinvolgerlo falliscono e Pitt si rivolge così a Tony Visconti, che aveva già prodotto le ultime registrazioni di Bowie per la Deram.

Il 16 agosto si tiene il festival gratuito organizzato dal Growth Art Lab al Beckenham Recreation Ground, proprio mentre, sull’altra sponda dell’Atlantico, migliaia di persone si stanno raccogliendo per la seconda giornata dell’evento fondamentale della generazione del libero amore, il Festival di Woodstock. Il più modesto contributo britannico (nel quale si esibirono anche gli Strawbs) viene immortalato nel brano Memory of a Free Festival, anche se pare che quel giorno l’umore di David fosse in contrasto con i sentimenti nostalgici espressi nella canzone, forse per il fatto che suo padre era deceduto solo cinque giorni prima.

Il 25 agosto Bowie registra un’esecuzione di Space Oddity per il programma televisivo olandese Doebidoe e ad ottobre registra la sua prima partecipazione al programma della BBC Top of the Pops e una sessione BBC per il Dave Lee Travis Show. Sempre in ottobre, David e Angela si trasferiscono nello spazioso edificio edoardiano di Haddon Hall, a Beckenham, che negli anni successivi sarebbe diventato studio di registrazione non ufficiale, studio fotografico, ufficio e area comune per l’entourage di Bowie. Alla fine del mese il cantante esegue Space Oddity per il programma televisivo 4-3-2-1 Musik für Junge Leute della ZDF e qualche giorno dopo ripete la performance per Hits a Go Go della televisione svizzera. Il 7 novembre inizia un breve tour scozzese che coincide con l’uscita del suo secondo album Space Oddity. Ogni concerto inizia con l’esibizione del gruppo di supporto, i Junior’s Eyes (che avevano anche contribuito all’album), dopodiché Bowie interpreta una serie di brani estratti dal nuovo disco alternati ad alcune cover. Il cantante, le cui precedenti esperienze dal vivo si limitavano soprattutto al rhythm and blues amplificato, non è pronto al’accoglienza riservata a quel suo nuovo stile acustico: «...non mi ero reso conto di com’era il pubblico a quei tempi. C’era un revival mod che poi si era trasformato nel movimento skinhead. Mi trovavano insopportabile». Se lo stile di Bowie sta cambiando, lo stesso accade per il suo aspetto e il suo atteggiamento. I capelli in stile militare che aveva dovuto tagliare qualche mese prima, per la partecipazione al film The Virgin Soldiers, sono ricresciuti e il cantante si presenta con una disordinata permanente riccia, che avrebbe continuato a sfoggiare fino agli anni settanta. Con l’avvento del nuovo look, David stava coltivando il personaggio stranito, dolce ed effemminato che avrebbe costituito la sua immagine pubblica negli anni a venire.

Alla fine del mese David partecipa ad un concerto alla Royal Festival Hall e l'evento si rivela un grande successo, anche se i giornalisti sono così pochi che manca il suo scopo principale, quello di far arrivare il nome del cantante sulla stampa nazionale. Tra i pochi che recensiscono il concerto c'è Tony Palmer dell’Observer che lo definsce "rovente" e dice che Space Oddity era stata "spettacolarmente bella", anche se altre performance come An Occasional Dream vengono definite "cupe", "monotone" e "piene di autocommiserazione".[6] L'anno si chiude con l’esibizione al concerto di beneficenza Save Rave ’69. Nonostante l’album Space Oddity si sia rivelato un fallimento commerciale, il 1969 si chiude con qualche consolazione. Bowie viene votato come miglior artista emergente in un sondaggio fra i lettori di Music Now! e Penny Valentine di Disc & Music Echo nomina l’album disco dell’anno.

Dopo un'esperienza all'insegna di un rock duro e superamplificato con solo qualche sprazzo del Bowie che sarà (The Man Who Sold the World, forse il più duro tra i suoi album), la vera esplosione avvenne con Hunky Dory e The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars che contengono una enorme fetta dei suoi classici, ripetuti in qualunque concerto anche a trent'anni di distanza, da Changes a Starman, da Life on Mars? a Moonage Daydream, da Ziggy Stardust a Andy Warhol (dedicata all'artista e amico Andy Warhol).

Fra il 1972 e il 1973, nei panni di Ziggy Stardust portò in giro uno show dalle mille meraviglie dove il vero Bowie e la figura teatrale si confondevano tanto da rendere sottilissimo il confine tra realtà e finzione scenica. Vanta numerosissime collaborazioni con i migliori artisti dagli anni '70, come l'amico Iggy Pop, Tina Turner e Queen per gli anni '80, così come i Pet Shop Boys per gli anni a venire. In altre parole il "padre indiscusso del glam-rock", precursore di contaminazioni elettroniche (già presenti suoni campionati in brani come Heroes del 1977).

Al ritmo di un disco all'anno, Bowie per parecchi anni nel bene e nel male non si è mai limitato a creare un "marchio Bowie" uguale a se stesso e rassicurante: dalle nostalgie beat con Pin-Ups, agli incubi orwelliani di Diamond Dogs, al R&B bianco con Station to Station e Young Americans, all'electro pop intellettuale che, secondo molti critici, costituirà la fase più creativa della sua carriera fra il 1977 e il 1979, con la cosiddetta trilogia berlinese di Low, Heroes e Lodger, album in realtà (salvo il secondo) realizzati solo parzialmente a Berlino, ma comunque fortemente influenzati dalle contaminazioni tra rock ed elettronica di cui erano maestri i Kraftwerk e i Neu!, gruppi entrambi tedeschi.

Decisivo l'incontro con Brian Eno, altro reduce dal glam-rock dei primi '70 con i Roxy Music del dandy Bryan Ferry. Altrettanto decisivo un successo ormai consolidato che permette all'artista di sperimentare soluzioni nuove senza inseguire il riscontro commerciale. Nel frattempo il personaggio non è più l'androgino Ziggy Stardust ma un thin white duke (smilzo duca bianco) dalle inquietanti suggestioni androgine sotto uno stile musicale esteriormente sempre più macho.

Con gli Ottanta Bowie investe molto di più nella carriera di attore cinematografico e teatrale e incrementa, sia come numero che come grandiosità, i suoi tour, mentre la produzione discografica si basa per tutto il decennio su un raffinato quanto generico pop, con album che ruotano intorno alla title-track strutturata come hit da massiccia trasmissione radiofonica. Let's dance,China Girl, Loving the alien sono solo alcuni dei successi alimentati dai suggestivi video che li accompagnano. Un fenomeno, quello dei video, che Bowie sfrutta nel modo migliore, da artista a tutto tondo quale si è sempre dimostrato.

Tornerà la sperimentazione nei quattro diversissimi album degli anni Novanta, col risultato di spicco di Outside (e la creazione di un nuovo, sofisticato alter ego nella figura del detective Nathan Adler) a cui tornerà a collaborare Brian Eno, e un affascinante quanto artisticamente discutibile giocare con le tendenze musicali di fine secolo nella jungle di Earthling, e altri risultati meno brillanti.
« There is no hell

Like an old hell
There is no hell
And it's lights up, boys
Lights up boys... »

(da The Motel, 1995, 1.Outside)

Il 6 giugno 1992 si sposa con Iman presso la chiesa di Saint James a Firenze.

Nel 2004, in seguito ad una operazione al cuore si è ritirato dalle scene, per ricomparire brevemente nel 2006. Il 21 gennaio 2009 su alcuni blog è stata diffusa la notizia che David Bowie si trova a Berlino per la registrazione di un nuovo album, ma la notizia è stata subito smentita dal sito ufficiale

Collaborazioni

David Bowie ha collaborato nel 1981 con Freddie Mercury ed i Queen per registrare una versione quasi sconosciuta e inedita del brano "Cool Cat" e per la creazione di Under Pressure nella quale duetta con il famoso gruppo rock inglese (canzone che canterà anche al Freddie Mercury Tribute Concert insieme ai Queen orfani di Mercury ed Annie Lennox). La canzone, che inizialmente venne chiamata People on Streets, fu quasi interamente composta dal bassista John Deacon (anche se accreditata ai Queen e Bowie) e verrà inserita nell'album Hot Space del 1982.

Fra le altre collaborazioni del Duca Bianco vi è anche quella col leader dei Rolling Stones, Mick Jagger. Insieme, nel 1985, a supporto del progetto Live Aid, hanno realizzato una versione della canzone di Marta & the Vandellas Dancing in the street di cui si ricorda il curioso videoclip. Si dice anche che fra le due rockstar, il legame sia stato più che artistico, e che la celebre canzone Angie, che gli Stones realizzarono nel 1973 in controtendenza col loro stile di sempre, sia ispirata ad Angela Bowie, e indirettamente riferita a un'orgia a quattro fra lei, David, Mick e l'allora sua moglie Bianca Pérez Moreno de Macias.

Curiosità

# La canzone Somebody Up There Likes Me è stata usata nel videogioco GTA: San Andreas
# L'album Hours... nasce con la collaborazione del chitarrista Reeves Gabrels, allora impegnato nella colonna sonora di un videogame (Omikron, The Nomad Soul, 1997), nel quale compare un arrangiamento dei pezzi dell'album e lo stesso Bowie e la moglie Iman come personaggi di contorno.
# La canzone Heroes è utilizzata come colonna sonora, oltre che del celebre film "Christiane F. - Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino", in cui ci sono continui richiami a David Bowie assieme anche a delle scene di un suo concerto, e del noto programma proposto da Raitre Sfide, che tratta dei grandi successi e miti dello sport; anche in una pubblicità televisiva della Volkswagen Golf.
# La canzone Starman è stata utilizzata come sigla del noto programma Meteore in onda su Italia 1.
# La canzone Suffragette City è utilizzata nei videogiochi Driver: Parallel Lines e Rock Band.
# David Bowie si occupa dagli anni novanta anche di pittura: i suoi quadri vengono esposti in molti musei, soprattutto britannici e statunitensi; è anche fondatore di un'associazione che intende favorire la visibilità di opere di giovani artisti.[14]
# Alla vita di Bowie si ispira l'acclamato film di Todd Haynes Velvet Goldmine, con Jonathan Rhys Meyers, Christian Bale e Ewan McGregor, prodotto da Michael Stipe.
# David appare anche nel film Zoolander come giudice di gara nella sfida a due tra Derek e Hansel.
# A David Bowie è ispirato il personaggio di Caleb Lost nella serie a fumetti Dampyr.
# Il suo nome è stato associato nella metà degli anni Settanta a simpatie verso l'estrema destra; particolarmente controversa fu la sua dichiarazione dove diceva che "alla Gran Bretagna farebbe bene qualche anno di fascismo", dichiarazione mai del tutto smentita. Ugualmente si è cercato in più momenti di avvicinare le idee di Bowie a posizioni politiche diverse, seppure il cantante abbia più di una volta dichiarato che ogni lettura politica delle proprie canzoni e personaggi sia una forzatura.
# Le voci relative alla sua ambiguità sessuale non sono mai state confermate, né smentite.
# Viene citato nell'episodio 3x09 del telefilm "Criminal Minds"; lo stesso episodio si conclude poi con le note di "Heroes".
# Bowie interpreta una struggente versione di Nature Boy nella colonna sonora del film Moulin Rouge.
# La canzone "Life on Mars" è utilizzata nell'episodio 1x01 dell'omonima serie Life on Mars quando Tyler la sta ascoltando in macchina prima di venire investito e risvegliarsi nel 1973.
# Negli anni '70 è stato amante della madre di Slash, Ola, la quale era sua stilista.
# Negli anni '70 è stato amico intimo di Amanda Lear, con la quale ha collaborato a diversi progetti artistici. In un'intervista a "Verissimo" del 6 dicembre 2008 la Lear ha dichiarato che Bowie è stato l'unico uomo con cui fosse mai andata a letto che si truccava più di lei.
# "Ziggy Stardust" è il soprannome di uno dei personaggi del romanzo di Giorgio Faletti "Io sono Dio"

L'omosessualità di David Bowie una leggenda metropolitana?

Alla fine del 1964, quando David cantava nei Manish Boys, il gruppo fece un'audizione alla BBC per una serie di concerti allo Star Club di Amburgo. Bowie si assicurò l'ingaggio giurando all'organizzatore tedesco di essere gay: «All'epoca era una cosa piuttosto comune. Si diceva qualsiasi cosa, pur di avere successo». Tuttavia, pare che in quel periodo la supposta omosessualità del cantante sia stata parecchio esagerata: durante un concerto incontrò la quattordicenne Dana Gillespie, che divenne la sua ragazza e che continuò a frequentare fino agli anni settanta

Edited by messere77 - 5/9/2009, 18:32
 
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Mrk
view post Posted on 31/8/2009, 18:24




Non sono d'accordo sull'idea che gli ultimi anni della cariera di Bowie (da hours in poi) siano un completo declino.
 
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anitagaia95
view post Posted on 31/8/2009, 18:51




CITAZIONE
Non sono d'accordo sull'idea che gli ultimi anni della cariera di Bowie (da hours in poi) siano un completo declino.

concordo!
 
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messere77
view post Posted on 31/8/2009, 19:35




è l'unica abbastanza completa che ho trovato, se ne trovo un altra la metto.
 
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Oogie76
view post Posted on 1/9/2009, 12:09




E' una bella biografia, l'avevo trovato anch'io su internet poco tempo fa.
Sn d'accordo con Mrk, in base a quale citerio si è deciso che gli ultimi anni di carriera lui fosse in declino? Heathen a me piace, poi i gusti sn personali. Reality, che tanto è stato disprezzato, contiene anche delle belle canzoni, magari nn tutte mi piacciono, ma alcune si. Si fa sempre lo stesso errore di paragonare ogni disco di Bowie ai suoi grandi capolavori degli anni 70. Ha sperimentato, ha provato a fare cose diverse, qualcosa gli è riuscita meglio altre meno. Quale altro artista può vantare una carriera variegata come la sua? La maggior parte fanno sempre la stessa cosa.
 
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messere77
view post Posted on 5/9/2009, 17:33




biografia sostituita con quella di http://it.wikipedia.org
 
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5 replies since 31/8/2009, 17:31   1754 views
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